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Motore potente e prestazioni

La trinciatrice a martelli RC cingolata autocaricante a batteria con motore a benzina Euro 5 è dotata di un robusto motore a benzina bicilindrico di tipo V. Nello specifico utilizza il marchio Loncin, modello LC2V80FD, che vanta una potenza nominale di 18 kW a 3600 giri/min. Questo motore da 764 cc offre prestazioni elevate e una potenza impressionante, garantendo che la macchina possa affrontare compiti difficili con facilità.
Una delle caratteristiche più straordinarie di questo motore è il sistema di frizione, che si innesta solo quando raggiunge una velocità di rotazione predeterminata. Ciò non solo migliora l’efficienza, ma contribuisce anche alla sicurezza generale e alla durata del macchinario. Gli operatori possono fare affidamento sul fatto che il motore funzioni in modo ottimale, riducendo l’usura durante il funzionamento.
Inoltre, il design della macchina incorpora due potenti servomotori da 48 V 1500 W. Questi motori forniscono una notevole capacità di salita, rendendo la trinciatrice adatta a vari terreni. La funzione autobloccante integrata garantisce che la macchina rimanga ferma quando non viene utilizzata, migliorando significativamente la sicurezza operativa e prevenendo movimenti involontari.

Controllo intelligente e versatilità
La trinciatrice a martelli RC cingolata autocaricante alimentata a batteria con motore a benzina Euro 5 è dotata di un servocontrollore intelligente che regola con precisione la velocità del motore e sincronizza i cingoli sinistro e destro. Questa innovazione consente al tosaerba di viaggiare in linea retta senza la necessità di continue regolazioni da parte dell’operatore. Di conseguenza, riduce il carico di lavoro per gli utenti e minimizza i rischi associati alla sovracorrezione su pendii ripidi.


In termini di efficienza energetica, questa macchina si distingue per la sua configurazione di alimentazione a 48 V. Rispetto a molti modelli concorrenti che utilizzano sistemi a 24 V, la tensione più elevata comporta una riduzione del flusso di corrente e della generazione di calore. Ciò garantisce un funzionamento continuo più lungo riducendo al minimo i rischi di surriscaldamento, consentendo prestazioni stabili durante attività estese che comportano la falciatura in pendenza.

